Sartirani · Dietro le quinte · ETEREA

Dietro le quinte con Silvia Miglini:
quando la resina diventa arte

Il racconto della designer dietro ETEREA, tra ricerca tecnica e libertà artistica

Designer

Silvia Miglini

Collezione

ETEREA

Materiale

Resina epossidica

Per

Sartirani

Silvia Miglini, artista della resina epossidica, designer della collezione ETEREA per Sartirani

Un ritorno a casa

Per Silvia Miglini, artista della resina epossidica e designer della linea ETEREA per Sartirani, questo progetto ha avuto sin dall'inizio un significato che va oltre l'estetica.

È stato un vero e proprio ritorno a casa, racconta. Sia Ferplast che la sua storia familiare affondano le radici in aziende dell'acciaio a conduzione familiare: suo padre, Adriano Miglini, era un industriale dell'acciaio che credeva nel valore del design. Un'eredità che si è naturalmente intrecciata con l'incontro con Laura Sartirani, e con un'intesa immediata sui valori condivisi.

Il concept: la canalina capovolta

Idea originaria · Da superficie tecnica a tela

Il concept di ETEREA nasce da un'intuizione precisa: capovolgere la canalina doccia e usare il retro dell'acciaio come una tela vergine per resine ad alto gloss. Il rigore geometrico industriale incontra così la fluidità organica dell'arte, in cinque varianti di colore base che, grazie alla stesura manuale, rendono ogni pezzo unico.

ETEREA varianti di colore resina epossidica — collezione Silvia Miglini per Sartirani

Mesi di ricerca, quasi cinquanta prototipi sacrificati

Sviluppo tecnico · Dalla teoria alla riproducibilità

Dietro questa apparente semplicità si nasconde un lavoro di ricerca lungo mesi. "Ho sacrificato quasi cinquanta canaline in test di laboratorio", racconta Miglini, per trovare l'equilibrio tra riproducibilità industriale e unicità artistica.

La resina, spiega, è "una materia viva e complessa": gestire l'effetto massa, evitare le micro-bolle d'aria, garantire una trasparenza cristallina — ogni passaggio ha richiesto uno studio dedicato. Per la versione ETEREA, in cui la canalina capovolta diventa tela, la sfida più grande è stata far aderire la resina a una superficie di acciaio estremamente liscia: la soluzione è arrivata con un primer specifico, sviluppato per permettere alla resina di aggrapparsi perfettamente.

Il dettaglio di cui va più fiera

Finitura · Precisione quasi invisibile

La scelta di cui va più fiera, però, è un dettaglio quasi invisibile: il metodo per la finitura dei bordi. Isolando il perimetro con lo scotch prima di versare la resina, e rimuovendolo il giorno successivo — quando la resina è in fase di asciugatura ma non ancora indurita — Miglini ottiene un bordo netto e pulito, un dettaglio di precisione assoluta che sposa il rigore industriale di Ferplast con la libertà dell'arte.

"Il cliente del mercato luxury oggi non cerca la perfezione millimetrica della macchina, ma il su misura, l'emozione della materia viva."

Piletta ETEREA installata a filo pavimento — collezione Sartirani in resina epossidica

Una tavolozza sartoriale

Per Miglini, il futuro del design delle superfici non è nell'omologazione digitale, ma nell'ibridazione tra tecnologia industriale e unicità artigianale. È la stessa direzione in cui guarda Sartirani: una superficie d'acciaio che diventa, nelle sue parole, "una tavolozza sartoriale" capace di dialogare con i progetti dei più grandi architetti del mondo.

Collezione ETEREA

Scopri la collezione ETEREA
e le altre linee Sartirani.